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Capodanno: Castello di FumoneFumone (FR) Lazio |
IL CASTELLO
IL Castello è situato al centro della fortezza. Circondato da un'ulteriore cinta di mura, è munito di attrezzature autonome di difesa. Al suo interno le numerose torri di avvistamento, la residenza del preposto del Papa e dei suoi familiari, le prigioni per custodire i nemici della Chiesa
IL forte torrione centrale dell'Arx veniva protetto dalle stesse mura della rocca. Questo che era sede della vedetta più alta ed importante della fortificazione interna, era destinato ai più fidi soldati del castellano. Infine tra le mura dell'Arx e quelle del Castrum si allungavano i magazzini e le case destinate all'alloggio di tutt gli altri componenti della guarnigione militare e dei glebae adscripti al servizio del castello.
L'accesso al castello era reso difficile dall'impervio cammino che si era obbligati a percorrere prima di arrivare al suo ingresso. Un ponte levatoio era collocato davanti all'ingresso e serviva a separare l'Arx dal resto della fortezza. La sicurezza dei prigionieri custoditi nell'Arx necessitava un controllo continuo all'interno della fortezza di Fumone, ove abitavano esclusivamente militi e addetti alla sua manutenzione. Sempre all'interno dell'Arx, il palazzo baronale, residenza del signore di Fumone e dei suoi familiari.
STORIA
Si immagina bene l'importanza e la funzione di vedetta a segnalazione rivestita da Fumone anche in quel lontano periodo. Segnalato come luogo di rifugio del Re Tarquinio il Superbo scacciato da Roma. Fumone rivestì importanza militare anche durante la dominazione romana.
Fumone dominando l'intera valle del Sacco ma soprattutto controllando l'antica via Latina (una importante direttrice che collega Roma a Capua , a quel tempo la 2° città importante della penisola) per una cinquantina di km , con le segnalazioni di fumo poteva anticipare le invasioni a sorpresa dei nemici che provenienti da sud puntavano su Roma. Pochi ma importanti gli episodi in cui la città eterna si trovò in grave crisi. Durante la guerra del Sannio le truppe di Pirro per qualche tempo si posizionarono nei dintorni di Sora ( visibile da Fumone ) in attesa di bloccare i romani nei pressi del fiume Liri . In questa circostanza è immaginabile il ruolo che ebbe Fumone per scongiurare le sortite improvvise dei Sanniti . E' noto come in seguito durante la guerra punica il generale cartaginese Annibale si fosse acquartierato con tutto il suo esercito nella città di Capua .
I Cartaginesi rimasero a lungo nella città campana famosa per i suoi ozi. E' immaginabile quanto sia stato prezioso l'avamposto di Fumone per segnalare ai romani eventuali movimenti di truppe o sortite cartaginesi improvvise . Importante il ruolo di Fumone anche successivamente, quando Annibale nel frattempo stabilitosi in Puglia, decise improvvisamente di puntare su Roma. Il suo fine era di costringere i romani a mollare un assedio che da mesi tenevano su Capua Cercare di distogliere le legioni da Capua per farle venire a soccorrere Roma. I romani non caddero nel tranello. L'eroe cartaginese sulla via del ritorno saccheggiò la campagna romana e mise a ferro e fuoco la città di Ferentino . Le segnalazioni di Fumone annunciavano comunque che i cartaginesi avevano preso la via della ritirata .
Altro momento di importante utilizzo della vedetta di Fumone fu durante la guerra civile tra Mario e Silla. Silla di ritorno dall' oriente era acquartierato con il suo esercito nella città di Brindisi in cerca di alleati. Caio Mario e i suoi seguaci erano a Roma e si preparavano a difendere. Durante la sua avanzata verso Roma Silla decise di stazionarsi presso il fiume Liri . Nel frattempo Mario era morto e le ultime sacche di resistenza erano capitanate dal figlio anche lui di nome Caio Mario. Quando Silla decise di stringere la morsa i suoi nemici si arroccarono nella città di Preneste che fu circondata e assediata e alla fine presa e rasa al suolo. Silla fu implacabile con i suoi avversari come altrettanto generoso con tutti quelli che lo avevano aiutato nella guerra civile. Fumone, dominando tutto il territorio ove si svolsero questi fatti, avrà avuto un ruolo importantissimo. Non sappiamo a favore di chi. Probabilmente prima per Caio Mario (che era nato in questa zona) e successivamente conquistato dall'avanzante Silla. Durante tutto il periodo dell'impero romano non esistono più momenti di crisi nei territori intorno a Roma. In questo periodo la vedetta di Fumone avrà operato inviando pacifici segnali di fumo di interesse collettivo per poi riprendere le tristi segnalazioni di pericolo a cominciare con l'invasione dei vandali del 455 d.c. ma qui siamo già nel medioevo.
Note: al castello viene organizzato il cenone e veglione, il soggiorno è presso l'Hotel abbinato.
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