Capodanno Villa d Epoca
|
|
Hotel Cod. 017 -
4 stelle - Cortona (AR)
|
Nota: alcune immagini possono essere generiche.
DOVE SIAMO CORTONA
Il sole batte con particolare dolcezza su questo ultimo lembo della toscana, ed ogni stagione si presta per scoprire zone d'anima dove l'immaginazione attiva possa venire sollecitata a recuperare, in un solo abbraccio, il passato e il presente in un sogno suscitato dall’arte e dalla storia. Qui sono ancora ben vive e presenti nei musei, nelle aree archeologiche, nei monumenti, nei centri storici e nel paesaggio, le testimonianze di una ininterrotta successione di culture (paleolitica, etrusca, romana, medioevale e rinascimentale).
La Valdichiana è un ambiente dai profili dolci, dal clima mite e dalla rara prerogativa di accogliere una complessa ed interessante varietà di ambienti naturali, é ritenuta uno dei centri più raffinati della civiltà del pane, del vino e dell'olio. Dai suoi 600 metri d'altezza, a pochi chilometri dalla linea di confine che separa la Toscana dall'Umbria Cortona domina l'intera Valdichiana .Lungo il tratto che dalla pianura porta alla città, sono campi a terrazza popolati d'ulivi e segnati da muri a secco, tra i quali s'annidano sontuose ville recinte di lecci, di pini e di cipressi, case coloniche, monasteri, chiese monumentali che sembrano edificate senza apparente necessità, così isolate come sono e così perfette nella grandiosa purezza della linea rinascimentale, con cupole, finestre, celle campanarie, tutto nella linda pietra del luogo.
Un paesaggio che rappresenta la mirabile fusione degli elementi naturali e dell'opera umana, tanto che il vecchio e il nuovo sono diventati "contemporanei" frutto di uno stesso atto creativo. Il visitatore che si guardi intorno dall'alto delle sue mura vedrà uno dei più vasti e armoniosi panorami d'Italia: la fertile, immensa pianura della Val di Chiana, chiusa all'orizzonte dai monti di Siena tra i quali spiccano l'Amiata e il Cetona e il grande specchio del Lago Trasimeno.
L'aspetto medievale degli edifici e i vicoli conferiscono alla città un'atmosfera molto coinvolgente. La Basilica di Santa Margherita e il Santuario Francescano delle Celle invitano il turista a scoprire Cortona dall'alto, offrendo un itinerario di arte e di fede a pochi passi dal centro storico. Camminando, invece, in Ruga Piana, attuale via Nazionale, unica via pianeggiante della città, s'incontra piazza della Repubblica, dominata dal medievale Palazzo Comunale, Palazzo Casali, un tempo residenza della nobile famiglia cortonese ora sede del Museo dell'Accademia Etrusca. Le sale ospitano un'interessante raccolta di reperti archeologici etruschi e romani. All'estremità nord della città, di fronte alla Cattedrale è il Museo Diocesano, un piccolo forziere che custodisce opere di grandi artisti locali quali Luca Signorelli e una delle più belle Annunciazioni del Beato Angelico. Fuori città, ai piedi della collina, si trovano i Meloni I e II del Sodo, tombe etrusche ad ipogeo del VI secolo a.C. In direzione di Foiano della Chiana si incontra l'Abbazia di Santa Maria a Farneta che, con la sua cripta, rappresenta una delle più antiche espressioni del romanico aretino.
|